• ISEA | BETON RAIN, impianto di prima pioggia con accumulo
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ISEA | BETON RAIN impianto di prima pioggia con accumulo

Composto da pozzetto ripartitore di portata in CAV con uscita di by-pass, vasca di accumulo delle acque di prima pioggia in CAV con elettropompa e quadro elettrico temporizzato e separatore oli e idrocarburi in PE con filtro a coalescenza e otturatore automatico.

Altezza comprensiva di coperchio carrabile da 20 cm.

CON: elettropompa sommersa, quadro elettrico temporizzato. OPZIONALE: separatore di oli con filtro a coalescenza, sistema di controllo remoto. GARANZIE: Conformi alla norma UNI EN 858. Direttiva Macchine 2006/42/CE

Depurazione e corretto smaltimento delle acque meteoriche di dilavamento da superfici pavimentate, smaltite in reti di drenaggio o corsi d'acqua.

***Richiedi il preventivo o altre informazioni, siamo a tua disposizione***

DISPONIBILE ANCHE: BETONRAIN 20 Superficie 2000 ( m2 )
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Impianti di prima pioggia

Nel corso degli anni la necessità di esercitare una corretta gestione delle acque meteoriche di dilavamento delle superfici pavimentate ha assunto un’importanza sempre più rilevante, divenendo un punto chiave di qualsiasi progetto di tutela ambientale nelle zone urbanizzate; la sua soluzione ottimale richiede un approccio multidisciplinare, che coinvolga aspetti tecnici, sociali ed economici.

La forte espansione urbanistica che ha caratterizzato gli ultimi decenni ha portato alla creazione di nuove aree impermeabili ed all’espansione di quelle esistenti, con la conseguente riduzione del processo di ricarica naturale delle falde acquifere ed il corrispondente incremento delle portate idriche raccolte nelle realtà urbane; ciò comporta un consistente impatto quantitativo (e qualitativo) di tali acque meteoriche, che devono essere in seguito sottoposte a un’idonea depurazione e smaltite correttamente in reti di drenaggio e corsi d’acqua ricettori, spesso non sufficienti ad accogliere il surplus dovuto ai nuovi rapporti.

Le “acque di prima pioggia” sono quelle corrispondenti, nella prima parte di ogni evento meteorico, ad una precipitazione di 5 mm uniformemente distribuita sull’intera superficie scolante servita dalla rete di raccolta delle acque meteoriche; tali acque, in un primo momento immagazzinate in una sezione di accumulo, vengono in un secondo tempo automaticamente inviate a dispositivi che effettuano sulle stesse un’azione depurativa tale da ottenere un effluente conforme agli standard qualitativi indicati nell’Allegato 5 del D. Lgs. 152/06.

BETONRAIN 20