NR: Emilia Romagna
NORME E CERTIFICAZIONI
UNI EN 858/1-2
D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006
D. Lgs 152/06
UNI EN 858-1/2
D.G.R. 14/2/2005 n. 286 Regione Emilia Romagna
L’impianto per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento in continuo viene utilizzato per la rimozione degli inquinanti presenti nelle acque di scorrimento superficiale delle aree urbanizzate, i quali sono le principali cause di alterazione della qualità dei corpi ricettori ed è dimensionato secondo quanto previsto dalle norme UNI-EN 858-1/2. Esso è costituito da uno scolmatore by-pass per le portate di punta e da trattamenti di separazione fisica di dissabbiatura e deoliazione tramite filtrazione a coalescenza.
Questo impianto, anziché prevedere il trattamento dei soli 5 mm di pioggia iniziali, è dimensionato per multipli di portata trattando quindi una frazione fissata di pioggia. Tale approccio consente di contenere sensibilmente la quantità totale di inquinanti oleosi sversati nel corpo recettore rispetto all’impostazione tradizionale. Si considerano in ingresso all’impianto concentrazioni di inquinanti tipiche di una acqua reflua di dilavamento di un piazzale impermeabile non contenenti sostanze pericolose o con concentrazioni di metalli pesanti o altri inquinanti diversi da SST e idrocarburi totali al di sopra delle soglie previste dalle tabelle di riferimento per lo scarico in Acque Superficiali.

VOCE DI CAPITOLATO
Fornitura di impianto di trattamento acque meteoriche in continuo da interro ”IPC ...” tipo Starplast idoneo a trattare i reflui di dilavamento di superfici pavimentate, composto da due manufatti di polietilene realizzati nella tecnica di stampaggio rotazionale: scolmatore, vasca di dissabbiatura/deoliazione. Scolmatore: di forma ad Y per ingresso reflui e due uscite, una al trattamentoe l’altra per lo scolmo delle portate superiori alla portata di progetto Vasca di trattamento: a forma cilindrica orizzontale modulare saldata ad elettrofusione a passaggio totale; in corrispondenza dei piedi di appoggio della stessa sono presenti fori passanti per l’ancoraggio al terreno/platea in CA.
La vasca è suddivisa internamente in due sezioni: la prima camera di dissabbiatura con sistema di stramazzo per afflusso alla seconda di deoliazione sono installati filtri a pacco lamellare per la coalescenza. La tubazione di uscita è dotata di otturatore automatico a galleggiante. L’impianto IPC M ... per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento, è dimensionato secondo le norme UNI EN 858/1-2 Classe 1 a marcatura CE e certificazione DOP ed è idoneo allo scarico in acque superficiali o a trattamenti successivi.
L’impianto per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento in continuo mod. IPC.... , avrà le seguenti dimensioni e potenzialità: Lu... x La... x h ... - Volume totale lt….. - Piazzale scoperto m2…... - Grandezza Nominale: NS... l/s - Scolmatore: tubi in/by pass Ø .... - Scolmatore: tubazione a trattamento Ø …..